Un film che in Italia non si è mai visto

The Righteous Enemy (1994) [TV version – 57min.] from Joseph Rochlitz on Vimeo.

Meanwhile, there is the story, on the Adriatic coast of Yugoslavia, in Vichy France and in Athens and Salonika in Greece. The Germans wanted to murder more Jews. The Italians declined to surrender the Jews they held in custody. Mussolini vacillated, Nazis persisted, some Italians did what they could. ”The Righteous Enemy,” a film about living history, is a compelling piece of work.

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Il congiuntivo spiegato con una canzonetta


D’accordo. Può essere un’idea carina. A me confonde le idee, se devo essere sincero: sono un tipo visivo, non uditivo. Questa “didattica” presuppone che una persona ascolti e riascolti la canzone (per ascoltare la musica o al massimo perché gli/le piace l’attore) e per osmosi riceva l’informazione: nè più né meno di quello che succedeva ai tempi di Omero, quando guarda a caso TUTTO passava attraverso la poesia. Ma passava di lì perché letteralmente non c’era altro: non c’era la carta, non c’era la scrittura, non c’era la possibilità di oggettivare il pensiero nelle parole scritte.
Adesso forse (forse!) può essere utile tornare a questo modo pre-scritturale di insegnare le cose, ma bisogna sapere che non si può andare molto più in là di quello che hanno fatto questi baldi giovanotti. Nel tempo in cui ho ascoltato la canzone avrei letto un’intera pagina di una grammatica ben fatta e avrei imparato più cose. Voi obietterete: ma non te le saresti ricordate! Ma con la canzone basta una volta a ricordarsi le regole? No: per imparare la canzone a memoria bisogna ascoltarla MOLTE volte, per un tempo molto maggiore di quello che servirebbe per studiare una pagina visiva ben fatta.

Come erano le macchine per scrivere di una volta

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When most people think “old typewriter,” they picture something much like the Underwood No. 5. Why? Because this is the most successful typewriter design in history. Appearing shortly before 1900, the Underwood established the stereotype of a typewriter until the introduction of the IBM Selectric in 1961. When the Underwood was first introduced, it was only one of hundreds of competing and extremely varied typewriter designs. But by 1920, almost every typewriter imitated the Underwood. Continua a leggere “Come erano le macchine per scrivere di una volta”

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